lunedì 1 ottobre 2012

Frolla EVO



Soundtrack: Supreme (R. Williams)



In tantissime città d'Italia fa ancora molto caldo, ma qui a Milano l'autunno è decisamente arrivato. Quello noioso, piovoso e umido. Quello dei weekend casalinghi con i bambini ammalati. In questi weekend a me viene voglia di accendere il forno e fare qualcosa di buono.
Ieri avevo voglia di crostata, e l'ho fatta, anche se poi, mio malgrado, ho dovuto resistere alla tentazione di assaggiarla... Ho voluto però provare una di quelle ricette nel cassetto da tanto: la frolla all'olio EVO. Io ho guardato, ma le papille del marito hanno apprezzato :)
Diciamo che non è propriamente una preparazione dietetica, specie se si pensa alla farcitura; rimane però deliziosa e più leggera rispetto alle frolle classiche ricche di burro e zucchero.

E' una frolla a mio parere eccezionale, priva di burro e zucchero e quindi estremamente adatta a preparazioni sia dolci che salate. Rimane comunque estremamente friabile e asciutta al termine della cottura.

Ingredienti
300 gr farina (io 200 farina 00+100 manitoba)
una punta di un cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
100 gr olio evo
1 uovo+1 tuorlo

In base all'uso, insaporire a piacere: se verrà utilizzata per una preparazione salata, aggiungere un pizzico di sale in più e spezie a piacere. Se verrà utilizzata per preparazioni salate aggiungere vanillina, buccia di limone o arancia grattuggiata, cannella, polvere di cacao... a proprio piacimento!

Mettere in una ciotola la farina con il sale (e gli insaporitori scelti). Aggiungere l'olio evo e lavorare con una forchetta fino ad ottenere un composto sabbioso.
A questo punto unire le uova e lavorare fino ad ottenere la classica "palla". Avvolgere nella pellicola e far riposare un'oretta nel frigo
Stenderla su un foglio di carta forno, aiutandosi con il mattarello infarinato, e adagiare nella teglia prescelta (lasciando la carta forno tra la pasta e la teglia)

ATTENZIONE: consiglio vivamente l'uso della carta forno. La pasta, prima della cottura, risulterà molto unta e per stenderla avreste bisogno di troppa farina che indurirebbe eccessivamente il composto.


Farcire a piacere (nella foto farcitura salata con dadini di wurstel più patate e cipolle tagliate a julienne e leggermente sbollentate)



Con questa ricetta partecipo al contest di Murzillo saporito, in collaborazione con Malvarosa Edizioni



P.S. Per amor di verità devo aggiungere una piccola nota a questo post: la vera ricetta nel cassetto avrebbe dovuto essere il babà. Ma dopo aver sognato la dietologa che mi rincorreva con un grosso mattarello, non ho osato....