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lunedì 5 novembre 2012

Buon compleanno amore mio!

Soundtrack: Tanti auguri a te

A te che sei il biondo più affascinante che io abbia mai visto.
A te che sei tremendo, un vero terremoto, ma poi ti metti il pollicino in bocca e diventi un cucciolino.
A te che adori le macchinine ma preferisci di gran lunga giocare con la tua cucina.
A te che non sopporti le coccole della tua mamma appiccicosa ma poi mi cerchi di continuo.
A te che adori le coccole della tua sorellina.
A te che due anni fa hai fatto si che il mio cuore di mamma si raddoppiasse!



BUON COMPLEANNO TESORO MIO !!!

giovedì 4 ottobre 2012

Charlotte al torroncino

Today, no music

Oggi è il mio onomastico. Dovrei essere allegra, quasi euforica. 
A Milano, e al nord in generale, non è una ricorrenza particolarmente sentita, ma giù al sud è quasi più importante del compleanno. Mia mamma mi festeggiava sempre, la mattina mi svegliava con gli auguri e non perdeva occasione per regalarmi almeno un fiore. Mamma non c'è più, ha combattuto per anni contro un drago malefico e i suoi veleni e alla fine ha ceduto. Ora quel drago sta cercando di attaccare un'altra persona a me cara e io mi sento sopraffatta.

Ricordo come fosse ieri il primo giorno di terapia di mia madre. Quelle otto ore trascorse sdraiata, con la flebo che stillava veleno in piccole gocce. Ricordo il profumo che mamma aveva addosso quel giorno. Ricordo le occhiaie che hanno iniziato a scavarle il viso nel giro di un paio d'ore. Vorrei poter risparmiare questo supplizio a lei e a lui che l'accompagna, è una sofferenza che nessuno dovrebbe conoscere e provare.
Sono qui, immobile in ufficio, la mia testa è lì con loro. Vorrei avere notizie ma i cellulari sono, ovviamente, spenti...

Cerco di distrarmi pensando a qualcosa di buono. 
Non risolve, ma aiuta...

Vi propongo questa charlotte al torroncino che ho preparato in occasione del compleanno della mia amica Deborah, utilizzando un delizioso torrone e una morbidissima colomba che mi sono stati omaggiati dalla Flamigni, oltre alla buonissima frutta secca Noberasco che viene utilizzata in casa mia da tutta la vita
Ingredienti

Per il "guscio" della torta
Savoiardi (circa 30 pezzi per un anello d'acciaio di 24 cm di diametro)
latte 200 ml latte

per la base al torroncino
500 gr mascarpone
250 gr torrone
200 ml panna fresca da montare
100 ml latte
3 fogli di colla di pesce

per lo strato centrale 
metà colomba flamigni (se non avete la colomba potete sostituire con un altro strato di savoiardi)
2 cucchiai di rhum
2 cucchiai di acqua
2 cucchiai di zucchero

per la ganache al cioccolato
250 gr cioccolato fondente al 70%
250 ml panna montata (io non zuccherata)
1 fiocchetto di burro

per la guarnizione
cioccolato bianco


Preventivamente riporre il torrone nel freezer per qualche ora, così da renderlo durissimo.
Aiutandovi prima con un coltello poi eventualmente con il mixer tritate finemente tutto il torrone; fate ammorbidire la colla di pesce a bagno nell'acqua e poi scioglietela con 100 ml di latte in un pentolino.
In una capiente ciotola versare il torrone sminuzzato, la colla di pesce, il mascarpone e la panna montata; amalgamate tutto delicatamente e far riposare in frigo
Nel frattempo foderate con i savoiardi (leggermente bagnati in poco latte tiepido) il bordo e il fondo di un anello d'acciaio, posizionato su 24 cm di diametro. Versare all'interno il composto al torrone e far riposare almeno 4 ore in frigorifero, accuratamente coperto da pellicola

Trascorso questo tempo sbriciolare grossolanamente metà colomba, farne uno strato sopra il composto al torrone e ammorbidire con la bagna al rhum (ottenuta sciogliendo due cucchiai di zucchero in acqua e rhum, a fuoco lento). Coprire nuovamente con la pellicola e riposizionare in frigo.

Preparare la ganache al cioccolato: in una ciotola spezzettare il cioccolato. Portare a ebollizione la panna e versare sul cioccolato a pezzetti. Con una spatola girare delicatamente fino a quando il cioccolato si sarà completamente sciolto e amalgamato alla panna. Unire un fiocchetto di burro e far raffreddare
Quando la ganache sarà quasi completamente fredda, versare sulla colomba sbriciolata e riporre nuovamente in frigo, per almeno un paio d'ore prima di servire.
Guarnire a piacere con frutta secca e disegni di cioccolato bianco


Colgo l'occasione per augurare un felice blogcompleanno ad Emanuela, 
partecipando al suo contest in collaborazione con Noberasco!




lunedì 3 settembre 2012

Torta 4/4 di Alda Muratore

Soundtrack: Georgia on my mind (vers. Ray Charles, 1960)

Pronti? Partenza... via!
Settembre è arrivato, accompagnato da freddo e pioggia.
Anche se ho rincominciato a lavorare già da due settimane, solo oggi mi sembra davvero che siano finite le vacanze. Sarà colpa delle scarpe chiuse e delle maniche lunghe??

Voglio aprire questa nuova stagione con qualche novità, seppur piccola. 
Il blog ha cambiato volto, all'insegna della pulizia e della chiarezza, per richiamare anche visivamente la semplicità della mia cucina. 
Inoltre, inizierò ogni nuovo post consigliandovi una "colonna sonora", per accompagnarvi nella lettura.
Ascoltavo "Georgia on my mind" quando aspettavo la mia Giorgia. Appoggiavo il cellulare sulla pancia e, non appena partiva la musica, lei iniziava a muoversi. Ancora oggi quando la sente rimane incantata...

E quindi vi lascio oggi con la ricetta della torta 4/4 più famosa (e più buona) del web, preparata per il terzo compleanno della mia principessa: niente di più adatto per dei bambini famelici (ma anche gli adulti non hanno per niente disdegnato!)


Ingredienti

Per la torta al cacao 
per una teglia quadrata di 22 cm ( corrispondente a 24-26 cm di diametro)

il peso di 4 uova ( pesano circa 225 grammi)
lo stesso peso di burro, a temperatura ambiente
lo stesso peso di zucchero semolato
lo stesso peso di farina 00
70 g di cacao
una bustina di lievito

Per la torta bianca le dosi sono le medesime, omettendo il cacao ovviamente.
Attenzione perchè, data l'assenza del cacao, la torta risulterà più soffice e leggermente più unta.

cit: "Anche se dall'incipit, potrebbe sembrare un 4/4, strettamente parlando non lo è: il 4/4 non vuole il lievito e presumo che imponga anche delle modifiche sulle dosi della farina, visto l'inserimento del cacao fra gli ingredienti solidi. Tuttavia, la lavorazione è la stessa. "

Con le fruste lavorare le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso dove non si sentiranno più i granelli di zucchero. 
Aggiungete un uovo alla volta, sempre montando con le fruste e badando a non aggiungere il successivo, fino a quando il precedente non sarà stato ben incorporato. 
Alla fine, aggiungete il cacao, la farina ed il lievito setacciati ed uniteli al composto con una spatola.
Imburrare e infarinare la teglia e cuocere per circa 30' a 180° (forno statico)

Per la crema di latte

250 ml di latte
30 di maizena
30 gr zucchero
125 ml panna da montare

Sciogliere l'amido di mais  in una parte del latte a temperatura ambiente. Aggiungere lo zucchero e il latte rimanente e far addensare sul fuoco. Lasciare raffreddare. Montare la panna e amalgamarne prima un poco per fluidificare la crema e poi aggiungere la panna rimanente.

Quando la torta si sarà intiepidita, rovesciare su una gratella e far raffreddare completamente.
Tagliare la torta a metà e farcire con crema al latte e frutta a pezzettini.
Richiudere con l'altra metà e ricoprire con glassa al cioccolato (circa 200 gr di cioccolato sciolto a bagnomaria o al microonde)
Decorare a piacere con smarties o zuccherini colorati


Su gentile concessione di Menù Turistico

mercoledì 11 aprile 2012

Margherita per Giorgia

Per ringraziare Il Molino Chiavazza, con cui ho recentemente iniziato una collaborazione, vi voglio mostrare una delle torte di cui vado più fiera: la Margherita per il secondo compleanno della mia Giorgia!

lunedì 16 gennaio 2012

Delizia ai lamponi per lo zio Ste

In barba a qualsiasi tipo di dieta, stasera vi voglio parlare della torta del mio cuore. Dico così perchè mio marito, assaggiandola, mi disse "amore, questa volta ti sei superata". E io, che notoriamente non sono mai soddisfatta di ciò che creo, in quell'occasione mi sono gonfiata di orgoglio... ancora ci viene l'acquolina ripensando alla dolcezza del cioccolato che avvolge l'agro velluto dei lamponi...