Mia madre, così come le mie zie, cucinava divinamente, ma mia nonna era una vera maestra. Impastava con quelle sue piccole mani veloci e esperte, la pasta sotto le sue dita si modellava e cresceva, gonfia d'amore.Ora che mamma e nonna non ci sono più, la visione della pasta lievitata e il profumo della pizza che cuoce in forno mi parla di loro. E così gli occhietti entusiasti di Giorgia che mi guardano felici, "Mamma, Pisssssssssa!", pieni di quell'amore che loro hanno insegnato a me e io spero di saper tramandare a lei.
